Neujahrsgruss 2025

Nella nostra immagine pullulante di verbi attivi ne manca uno: volere.

È un verbo che da solo, al pari di scrivere, dire e leggere non ha alcun impatto. Per produrre un effetto siamo chiamati a mettere in pratica la nostra forza di volontà e instaurare così il dialogo e l'interconnessione. Solo allora potremo ascoltarci a vicenda, imparare gli uni dagli altri e plasmare insieme lo spazio formativo digitale.

Abbiamo avuto modo di percepire questa volontà lo scorso anno in molte conversazioni e in molte nuove costellazioni. Per questo ringraziamo tutte e tutti di cuore!

Auguriamo a tutte e a tutti buone feste e tanta forza di volontà nel nuovo anno!

Articoli correlati

Educa al Swiss IGF

Il Swiss Internet Governance Forum si terrà il 9 ottobre a Berna e da remoto. Educa coordina e modera una sessione dedicata al tema della cibersicurezza dell’infanzia e della gioventù. Parteciperanno al forum esperte ed esperti riconosciuti, specialmente nei settori della protezione dei dati, della sicurezza delle informazioni, della protezione dell’infanzia e del diritto penale.

Educa26 | Sviluppare la scuola con le EdTech: cosa implica?

Il convegno Educa26 si concentra sulla questione centrale che si pone in relazione alle EdTech: come conciliare le innovazioni indotte dall'economia privata con il mandato pubblico di formazione? Il convegno si terrà mercoledì 26 agosto 2026 a Berna. La invitiamo a prenotare il suo posto.

Campagna di sensibilizzazione alla cibersicurezza

All’insegna del motto «Niente scuse, agite!», l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) e altri partner lanciano una nuova campagna per sensibilizzare la popolazione sulla cibersicurezza. Esempi concreti e pratici dimostrano che i rischi della cibersicurezza possono riguardare tutti.

privatim: risoluzione sulle soluzioni cloud internazionali

La Conferenza degli incaricati svizzeri per la protezione dei dati privatim adotta una risoluzione sulle soluzioni cloud internazionali che riguarda anche gli istituti formativi. Si afferma che nella maggior parte dei casi è vietato trasferire dati personali sensibili a fornitori internazionali.